About me

coridon

Chi sei?

Chi sono? Cavoli, bella domanda! Non lo so, però posso dirti cosa faccio. Uso l’uncinetto in modo compulsivo per creare tutto quello che mi viene in mente o per riprodurre il mondo che mi circonda. Non ho preferenze di ferri e tecnica. Parto dall’infinitamente piccolo dei fili da ricamo e arrivo a lavorare intere sculture con fili così grossi che, dopo un po’, le mani mi fanno assai male. Per anni mi sono applicata nella creazione di cappelli perché mi piace l’idea di portare qualcosa di buffo e unico in testa, tutti i giorni. Poi mi sono venuti un po’ a noia e ho cominciato a creare pupazzi e giocattoli, mischiandoli con tecniche di cucito e maglia ai ferri. Poi ho scoperto che adoro riprodurre fedelmente piante, fiori e cibo. Sarà che amo cucinare, disegnare, scrivere e perdermi nella natura con la macchina fotografica. Ho un’insana passione per i libri illustrati per ragazzi. Non mangio cadaveri di nessun animale e sono tendenzialmente vegana, non amo i razzisti, i belligeranti, chi prevarica sugli altri e chi cerca di impormi le sue idee. Odio gli sprechi e il consumismo spinto. Tutto questo si riversa nel mio lavoro e nulla di ciò che creo potrebbe esistere fuori da ciò in cui credo.

Che materiali usi?

Al momento, la maggior parte dei filati di lana che uso provengono dalle rimanenze di fabbrica o dagli scarti delle prove colore. Non significa che siano meno buoni di quelli che troverei in negozio. Sono filati che verrebbero buttati via per esubero e significherebbe buttare via il vello di poveri animali sfruttati. Alcuni filati mi vengono gentilmente donati da nonnine che hanno pulito vecchi armadi. In tutti e due i casi, i lavori che ne derivano sono pezzi unici prodotti con filati ormai fuori commercio. Il resto dei filati che uso sono in  preferenza naturali, come il cotone e il lino, dato che di plastica siamo già abbondantemente circondati. Dove non posso farne a meno uso materiali misti.

Perchè i tuoi prezzi sono così alti?

I prezzi sono relativi alle ore di lavoro, al costo dei materiali e alle tasse che ci devo pagare sopra. Non sfrutto il lavoro di altre persone in giro per il mondo sottopagandole. Il tempo impiegato a lavorare ha un valore che in molti si scordano, così come si scordano che i contributi che non vedono in busta vengono pagati allo stato dal datore di lavoro. Pensaci bene: tu lavoreresti per 2 euro all’ora, senza contributi versati? Io non lo farei e, credo, nemmeno tu.

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Ora che sai qualcosa in più su di me, perchè non vai a dare un’occhiata a quel che faccio? Il mio portfolio è il luogo più azzeccato per darti una panoramica di quel che produco.